Il Libro originale di W.H.Bates "LA CURA DELLA VISTA IMPERFETTA MEDIANTE IL
TRATTAMENTO SENZA OCCHIALI".
(Vista perfetta senza occhiali).
Per leggere la prefazione al CD-Libro scorrere la pagina o cliccare
qui.
Il
libro, che è in realtà la
pratica stessa del metodo Bates, è stato volutamente realizzato in formato
elettronico su CD.
Il CD contiene ben 3 edizioni del libro in 6 formati di micro-caratteri*.
Presenti inoltre diverse tabelle di Snellen* pronte per la stampa e la pratica
del metodo.
Sul CD si trova infatti il libro in moltissimi formati di microcaratteri
(caratteri di stampa molto piccoli), così come diversi formati della tabella di
Snellen (o "ottotipo", la tabella di solito usata per la misurazione della
vista, che Bates utilizza invece per le sue tecniche), il tutto già pronto per
la stampa in tutte le copie desiderate.
Notare che la tabella di Snellen e I Microcaratteri sono gli strumenti PRIMARI
indispensabili per la efficace pratica del metodo Bates!
Per questo importantissimo motivo il CD rappresenta quindi il vero metodo
Bates nella sua immediata applicazione pratica.
Sul Vostro CD-Metodo troverete:
Tutte le versioni sono riportate sul CD in diversi formati, già pronti per ogni esigenza di lettura e stampa (consigliatissima in microcaratteri, unendo l'utile all'indispensabile!), unitamente a molti ottotipi di diversa tipologia, realizzati con i caratteri originali usati da Bates stesso. Le tabelle, utili per la determinazione della capacità visiva sono NECESSARIE alla esecuzione delle varie tecniche. Il tutto stampabile in tutte le copie e dimensioni che vorrete.
Il
CD è la soluzione migliore, occupa poco spazio, è indistruttibile ed in un
formato (Acrobat pdf) leggibile da tutte le piattaforme (quindi Windows, Mac,
Linux, etc) e perfino dai computer palmari. Inoltre:
-E' possibile ricercare velocemente termini o frasi, in una qualsiasi delle 3
edizioni presenti, senza dover sfogliare tutto un libro.
-E' possibile stampare su carta, tutte le volte che si vuole ed in qualsiasi
dimensione, tutto il libro, solo alcune pagine, o solo le tabelle di Snellen. In
accordo a quanto affermato da Bates E' FORTEMENTE CONSIGLIATO SCEGLIERE PER
LA STAMPA LE VERSIONI A CARATTERI PICCOLISSIMI, tutto il libro sarà in pochi
fogli (occorre solo decidere quale formato, in base alle vostre capacità
attuali). Si inizierà così da subito ad applicare una delle tecniche più potenti
e geniali del metodo Bates.
L'approccio
che risulta generalmente più gradito e proficuo é: leggere prima la versione
abbreviata della Lierman, approfondire, se desiderato sul testo originale di
Bates, rileggere poi utilizzando formati di carattere o microcaratteri sempre
più piccoli stampati su fogli singoli. La visione integrale e
attenta di questo sito prima della lettura, inoltre, aiuterà molto
nell'approccio iniziale, in quanto si affronterà la lettura avendo già in mente
quali sono i concetti di base del "metodo Bates".
Come consiglio personale si suggerisce una attenta lettura preliminare de "Il
Metodo Bates in una conchiglia", magari ripetuta successivamente. Aiuta a capire
cosa si sta andando a leggere.
La pagina può essere visualizzata a diversi ingrandimenti (qui è piccola per motivi di illustrazione) e la stampa è possibile in diversi formati, in 1, 2, 4, 8 pagine per foglio,
o anche in microcaratteri sempre più piccoli (fino ad avere tutto il libro in un
solo foglio!), di tutto il testo o solo delle pagine che interessano.
Nota sulle 2+1
edizioni presenti sul CD:
- Cosa ha in più il testo originale di Bates: la versione della Lierman è
costituita dal testo originale del 1920 privato delle foto esplicative delle
teorie e degli esperimenti compiuti, e di alcuni capitoli e dati ritenuti non
essenziali per il grande pubblico. Quindi il testo di Bates contiene dati ed
evidenze scientifiche che, seppure non indispensabili, mancano sulla edizione
abbreviata.
- Cosa ha in più il testo della Lierman: è più semplice, breve, essenziale,
scorrevole, ed ha, in più, il capitolo 24 "I principi fondamentali della cura"
non presente sul testo del 1920; tale capitolo è una sintesi del metodo per una
sua più facile, immediata ed efficace applicazione.
E' inoltre presente anche una TERZA EDIZIONE
che farà la gioia di chi vorrà approfondire ulteriormente, composta dai
due testi integrati insieme e con evidenziate le parti presenti solo sul
testo originale del 1920, per un agevole confronto con il testo
rielaborato successivamente edito da Emily C. Lierman. Per non avere più
dubbi su cosa è stato scritto od omesso e cosa no.
Qui a seguire alcune immagini del CD-Libro/Metodo del testo di W.H.Bates. Questa è una copia (di bassa qualità per velocizzare la visualizzazione su internet) della prima edizione integrale. Le parti in grigio sono quelle eliminate dalla Lierman nella sua edizione abbreviata. Nel CD è presente anche una edizione priva di queste evidenziazioni, oltre alla versione abbreviata della Lierman.
I vari titoli presenti sul CD possono essere scelti da un pratico menu di selezione, qui di seguito riportato.
Un click sul mouse apre il documento richiesto, dal quale è possibile tornare al menu si selezione con un altro click.
In un solo CD sono contenuti diversi formati del libro; ed inoltre le 2 edizioni, sia separate che integrate.
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del curatore italiano

W. H. Bates
"Questo libro vuole essere una collezione di fatti e non di teorie, e finché
lo è, non temo di cadere in contraddizioni di successo. Nella scienza della
oftalmologia le teorie, spesso presentate come fatti, sono servite ad
oscurare la verità e a scoraggiare la ricerca per più di cento anni".
W.H.Bates, M.D.
Perché questo libro
Presentiamo con questa versione elettronica, per la prima volta in Italia, la versione integrale dell’opera più importante del vero pioniere dell’educazione visiva, il Dott. William Horatio Bates.
Da tempo si sentiva l’esigenza di fare luce sulle parole originali dell’ideatore di questo metodo. Al profano potrà sembrare obsoleto pensare ai principi di un’opera degli anni venti come alla soluzione dei problemi visivi, più o meno gravi, dilaganti nel mondo moderno. Tuttavia, attraverso la sua lettura approfondita, quasi certamente ci si renderà conto della portata rivoluzionaria di queste scoperte anche in un’epoca che sembra dominata dall’incombere della chirurgia refrattiva e della terapia farmacologica. In realtà, l’oftalmologia moderna si basa ancora su scoperte effettuate entro i primi decenni dell’ottocento. Le moderne terapie riconosciute non rappresentano una soluzione reale ai problemi visivi; sono spesso lunghe, rischiose, dolorose e nella maggior parte dei casi non permettono una cura totalmente efficace, ovvero il ristabilimento completo e permanente, senza effetti collaterali, delle funzioni visive nella loro complessa interezza, che non è costituita solamente dalla mera capacità di leggere una tabella di prova, ma è molto di più.
Questa non è la sede per discutere approfonditamente di tale argomento. In questa breve introduzione interessa solamente sottolineare l’efficacia, la sicurezza e la naturalezza del metodo per mezzo del quale moltissime persone, di ogni parte del globo, di ogni età, di ogni tipologia e gravità possibile di difetto visivo, sono curate efficacemente e durevolmente da decenni.
Questa edizione, oltre che un aiuto effettivo alle persone sofferenti, vuole anche essere un omaggio alla genialità di un uomo che ha sacrificato una brillante carriera, ricca di soddisfazioni economiche e di prestigio, per aiutare l’umanità.
Bates
William Horatio Bates nacque a Newark, New Jersey, nel 1860. Dopo la laurea in medicina praticò la professione in diversi ospedali e cliniche, a New York e altrove. Fu membro dell’associazione medica di New York, docente di oftalmologia alla scuola di specializzazione medica e riconosciuto ricercatore e autore nel proprio campo di studi.
Fra le altre cose, inaugurò un tipo di operazione atta al miglioramento della sordità permanente, che consisteva nel praticare piccoli fori o incisioni sulla membrana del timpano; scoprì le proprietà astringenti ed emostatiche dell'estratto acquoso della capsula surrenale, commercializzata in seguito sotto il nome di adrenalina; sviluppò un metodo di fotografia dell'occhio per rivelare modifiche nella curvatura della superficie durante il suo funzionamento.
La sua scoperta fondamentale è però quella presentata nella sua opera principale.
Le edizioni
I risultati di decenni di esperimenti sulle funzioni visive, comprendenti alcuni articoli pubblicati precedentemente, furono raccolti nel 1920 nel libro ‘The Cure of Imperfect Sight by Treatment without Glasses’ che il Dottor Bates pubblicò interamente a sue spese, fondando una propria casa editrice, la ‘Central Fixation Publishing’. Buona parte delle scoperte e dei principi in esso rappresentati va contro i dogmi delle accettate teorie oftalmologiche. Tutto l'impianto dell’opera si basa sul concetto innovativo di ‘fissazione centrale’, che si apprenderà approfonditamente con la lettura dell’opera.
Questo testo, mai tradotto integralmente in lingua italiana e difficilmente reperibile in versione cartacea anche in lingua originale, è l’oggetto del presente libro.
Bates morì nel 1931. La sua assistente e moglie, Emily C. Lierman, pubblicò nel 1943, con il titolo di ‘Better Eyesight without Glasses’ un’edizione della sua opera ridotta, semplificata, e maggiormente in linea con l’evoluzione del pensiero dello stesso autore negli anni seguenti alla pubblicazione del primo volume.
Questa edizione, di gran lunga la più conosciuta e diffusa in tutto il mondo, è stata causa di grande discussione e di grandi incomprensioni fra i praticanti del metodo. Questo lavoro perciò vuole anche essere utile a far luce sulla questione e ad evitare sterili polemiche.
Le edizioni sulle quali è stata condotta la traduzione sono quelle originali del 1920(Bates) e 1943(revisione Lierman).
Con il nostro lavoro speriamo che quest’opera si diffonda al grande pubblico con efficacia, semplicità e chiarezza, nel modo che maggiormente meriterebbe.
Differenze e questioni ‘scottanti’.
Riassumendo molto schematicamente, le due edizioni, l’integrale e la ridotta, differiscono in particolari più o meno marcati.
I dettagli meno evidenti riguardano piccole correzioni apportate al testo originale per renderlo meno tecnico e più facile alla lettura del grande pubblico.
Ciò può comprendere l’omissione di particolari specifici non essenziali alla comprensione del testo, come nomi di luoghi o di personaggi, indicazioni precise di date o numeri, esempi ritenuti sovrabbondanti, misure esatte delle capacità visive (riguardo a quest’ultimo punto, vedere in particolare la nota del primo capitolo), etc.
La revisione più marcata riguarda l’omissione di interi capitoli, effettuata nell’intenzione dell’assistente per vari motivi.
Ci sono capitoli esclusi perché giudicati troppo tecnici e di poco interesse per il grande pubblico, come il terzo, il quarto e il quinto.
Ci sono capitoli eliminati perché considerati accessori, non fondamentali, come il diciannovesimo, il venticinquesimo, il ventottesimo, il trentesimo, il trentunesimo e il trentaduesimo.
Ci sono capitoli cassati in buona parte, o corretti, per meglio adattarsi al perfezionamento del metodo e alle ricerche e sperimentazioni effettuate successivamente alla prima pubblicazione.
Quest’ultimo caso è l’argomento scottante che tutt’oggi divide i praticanti del metodo e confonde chi per la prima volta si accosta ad esso.
La maggiore polemica si innesta su di una particolare questione, presente nel capitolo diciassettesimo, riguardante la visione in condizioni avverse.
Nella prima edizione integrale, Bates indicava l’osservazione del sole ad occhi aperti come pratica sicura ed efficace nel trattamento dei disturbi visivi, e descrive anche la focalizzazione dei raggi solari sul globo oculare per mezzo di una lente di ingrandimento.
In una serie di articoli pubblicati sulla sua rivista, il ‘Better Eyesight Magazine’, edita dal 1919 al 1930, tale posizione è radicalmente corretta.
Non una sola volta, in tali riviste, si prescrive di guardare il sole direttamente ad occhi aperti, bensì si raccomanda sempre di effettuare tale pratica con moderazione e prudenza, e sempre ad occhi chiusi. L’uso della lente (con grande cautela, e solo sulla sclera) è riservato al personale qualificato.
Tale questione è stata trattata più approfonditamente in altra sede (1); ci auguriamo in futuro di presentare l’edizione completa di queste altre pubblicazioni.
Nella riduzione Lierman mancano gli indici completi, le prefazioni, praticamente tutte le figure(con relative didascalie) e le note. Tutto ciò è stato riportato interamente nella versione integrale. L’unica parte abbreviata (non sono riportati i numeri di pagina) è l’indice analitico poiché, disponendo di edizione elettronica, è molto più facile e immediato ricercare e trovare le parole e gli argomenti che maggiormente interessano (vedere istruzioni).
Un altro vantaggio di questa edizione elettronica è quello di potere agevolmente confrontare le due edizioni e di poter trarre, alla luce dei fatti, le opportune conclusioni.
Un'ulteriore possibilità non indifferente è quella di poter avere l’edizione stampata in caratteri piccolissimi a seconda delle proprie capacità; Questa pratica che rappresenta uno dei cardini della rieducazione visiva (vedere il capitolo diciassettesimo Bates, quattordicesimo Lierman). Ma qui entriamo nel merito di considerazioni che rimandano maggiormente alla parte tecnica.
Note di traduzione
In questa edizione si è cercato di essere il più aderenti possibili alle versione originale del testo, anche se questo a volte ha presentato il costo di una certa perdita di stile.
Riguardo ai termini chiave utilizzati per descrivere le svariate pratiche del metodo si sono seguite strade differenti cercando di uniformarsi al gergo tecnico utilizzato dagli operatori del metodo e dai traduttori delle opere più diffuse che ad esso si riferiscono(ad esempio ‘ The Art of Seeing’ di Aldous Huxley).
Si sono lasciati intatti i termini palming(da palm, palmo) e sunning(da sun, sole) in quanto neologismi facilmente individuabili che si riferiscono a pratiche specifiche descritte chiaramente all’interno del libro.
Si è tradotto swinging con oscillazione(riportato altrove anche come ‘dondolio’)e shifting con spostamento, per non rendere troppo pesante la comprensione del testo al lettore italiano. Anche queste pratiche sono descritte accuratamente, e non riteniamo che ci possa essere possibilità di confusione su questi termini.
Per ulteriori indicazioni si vedano le note all’interno del testo.
Detto questo, vi lasciamo con piacere alla lettura dell’opera.
"La verità è che, eccetto in rari casi, l'uomo non è un essere razionale.
Egli è dominato dall'autorità, e quando i fatti non sono in accordo con
la visione imposta dall'autorità, allora tanto peggio per i fatti.
Questi potranno, e certamente dovranno, vincere nel lungo periodo; ma nel frattempo
il mondo brancola inutilmente nell'oscurità e permane molta sofferenza che poteva essere evitata".
W. H. Bates
Note
1 W.H. Bates, Better Eyesight Magazine, Vol. IX, No.7, Gennaio 1925, Vol. XII, No.3, Settembre 1927, e altro.
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