Il Libro originale di W.H.Bates "LA CURA DELLA VISTA IMPERFETTA MEDIANTE IL TRATTAMENTO SENZA OCCHIALI". (Vista perfetta senza occhiali).
Per leggere la prefazione al CD-Libro scorrere la pagina o
cliccare qui.
Il libro, che è in realtà la pratica stessa del metodo Bates, è
realizzato in formato elettronico, pronto per essere memorizzato
su un CD (o altro supporto idoneo).
Questa opera contiene ben 3 edizioni del libro in 6 formati di
micro-caratteri (caratteri di stampa molto piccoli). Presenti
inoltre diverse tabelle di Snellen (o "ottotipo", la tabella di
solito usata per la misurazione della vista, che Bates utilizza
invece per le sue tecniche). il tutto è in un formato già pronto
per la stampa ottimale in tutte le copie desiderate. Va
sottolineato che la tabella di Snellen e I Microcaratteri sono
gli strumenti primari indispensabili per la efficace pratica del
metodo Bates!
Per questo importe motivo il CD rappresenta quindi il vero
metodo Bates nella sua immediata applicazione pratica.
Nel dettaglio quest'opera contiene:
1) Versione originale integrale del 1920 (Vista
perfetta senza occhiali) con oltre 56 tra foto e disegni.
2) Versione pubblicata postuma (rielaborata,
abbreviata e semplificata) dalla moglie ed assistente di
W.H.Bates, Emily C. Lierman (Miglior vista senza occhiali),
l'unica versione sino a ieri disponibile in libreria.
3) Una TERZA VERSIONE, composta dai 2 libri in caratteri
diversificati, per vedere chiaramente cosa è stato scritto, cosa
semplificato, e cosa no.
Tutte le versioni sono presenti in diversi formati, pronte per
ogni esigenza di lettura e stampa (consigliatissima la
stampa in microcaratteri, unendo l'utile all'indispensabile!),
unitamente a molti ottotipi di diversa tipologia, realizzati con
i caratteri originali usati da Bates stesso. Le tabelle,
utilizzabili anche per la determinazione della capacità visiva,
sono necessarie per la proficua pratica del metodo Bates.
Il formato elettronico è la soluzione migliore, occupa poco
spazio, è indistruttibile ed in un formato (Acrobat pdf)
leggibile da tutte le piattaforme (quindi Windows, Mac, Linux,
etc), da lettori di ebook, e perfino da tablet e smartphone. Tra
i vantaggi:
- Ricerca veloce di termini o frasi, in una qualsiasi delle 3
edizioni presenti, senza dover sfogliare tutto un libro.
- Stampare su carta, tutte le volte che si vuole ed in qualsiasi
dimensione, tutto il libro, solo alcune pagine, o solo le
tabelle di Snellen. In accordo a quanto affermato da Bates E'
FORTEMENTE CONSIGLIATO SCEGLIERE PER LA STAMPA LE VERSIONI A
CARATTERI PICCOLISSIMI, tutto il libro sarà in pochi fogli
(occorre solo decidere quale formato, in base alle proprie
capacità attuali). Si inizierà così da subito ad applicare una
delle tecniche più potenti e geniali del metodo Bates.
L'approccio che risulta generalmente più gradito e proficuo é:
leggere prima la versione abbreviata della Lierman,
approfondire, se desiderato sul testo originale di Bates,
rileggere poi utilizzando formati di carattere o microcaratteri
sempre più piccoli stampati su fogli singoli. La visione
integrale e attenta di questo sito prima della lettura, inoltre,
aiuterà molto nell'approccio iniziale, in quanto si affronterà
la lettura avendo già in mente quali sono i concetti di base del
"metodo Bates".
Come consiglio personale si suggerisce una attenta lettura
preliminare de "Il Metodo Bates in una conchiglia", magari
ripetuta successivamente. Aiuta a capire cosa si sta andando a
leggere.
La pagina può essere visualizzata a diversi ingrandimenti (qui è
piccola per motivi di illustrazione) e la stampa è possibile in
diversi formati, in 1, 2, 4, 8 pagine per foglio, o anche in
microcaratteri sempre più piccoli (fino ad avere tutto il libro
in un solo foglio A4!), di tutto il testo o solo delle pagine
che interessano.
Nota sulle 2+1 edizioni presenti sul CD:
- Cosa ha in più il testo originale di Bates: la versione della
Lierman è costituita dal testo originale del 1920 privato delle
foto esplicative delle teorie e degli esperimenti compiuti, e di
alcuni capitoli e dati ritenuti non essenziali per il grande
pubblico. Quindi il testo di Bates contiene dati ed evidenze
scientifiche che, seppure non indispensabili, sono comunque
utili ed interessanti, ma mancanti sulla edizione abbreviata.
- Cosa ha in più il testo della Lierman: è più semplice, breve,
essenziale, scorrevole, ed ha, in più, il capitolo 24 "I
principi fondamentali della cura" non presente sul testo del
1920; tale capitolo è una sintesi del metodo per una sua più
facile, immediata ed efficace applicazione.
È inoltre presente anche una TERZA EDIZIONE che farà la gioia di
chi vorrà approfondire ulteriormente, composta dai due testi
integrati insieme e con evidenziate le parti presenti solo sul
testo originale del 1920, per un agevole confronto con il testo
rielaborato successivamente edito da Emily C. Lierman. Questa
caratteristica è costata molta fatica, ma è stata la scelta
necessaria per non avere più dubbi su cosa è stato scritto, od
omesso, e cosa no.
Qui a seguire alcune immagini del CD-Libro/Metodo del testo di
W.H.Bates. Questa è una copia (di bassa qualità per velocizzare
la visualizzazione su internet) della prima edizione integrale,
nella versione di confronto "il libro nel libro". Le parti in
grigio sono quelle eliminate dalla Lierman nella sua edizione
abbreviata.
I vari titoli presenti sul CD possono essere scelti da un
pratico menu di selezione, qui di seguito riportato.
Un click sul mouse apre il documento richiesto, dal quale è
possibile tornare al menu di selezione con un altro click.
In un solo CD sono contenuti diversi formati del libro; ed
inoltre le 2 edizioni, sia separate che integrate.
Indietro a "Materiale e Risorse"
PREFAZIONE
del curatore italiano
W. H. Bates
"Questo libro vuole essere una collezione di fatti e non di
teorie, e finché
lo è, non temo di cadere in contraddizioni di successo. Nella
scienza della
oftalmologia le teorie, spesso presentate come fatti, sono
servite ad
oscurare la verità e a scoraggiare la ricerca per più di cento
anni".
W.H.Bates, M.D.
Perché questo libro
Presentiamo con questa versione elettronica, per la prima volta
in Italia, la versione integrale dell’opera più importante del
vero pioniere dell’educazione visiva, il Dott. William Horatio
Bates.
Da tempo si sentiva l’esigenza di fare luce sulle parole
originali dell’ideatore di questo metodo. Al profano potrà
sembrare obsoleto pensare ai principi di un’opera degli anni
venti come alla soluzione dei problemi visivi, più o meno gravi,
dilaganti nel mondo moderno. Tuttavia, attraverso la sua lettura
approfondita, quasi certamente ci si renderà conto della portata
rivoluzionaria di queste scoperte anche in un’epoca che sembra
dominata dall’incombere della chirurgia refrattiva e della
terapia farmacologica. In realtà, l’oftalmologia moderna si basa
ancora su scoperte effettuate entro i primi decenni
dell’ottocento. Le moderne terapie riconosciute non
rappresentano una soluzione reale ai problemi visivi; sono
spesso lunghe, rischiose, dolorose e nella maggior parte dei
casi non permettono una cura totalmente efficace, ovvero il
ristabilimento completo e permanente, senza effetti collaterali,
delle funzioni visive nella loro complessa interezza, che non è
costituita solamente dalla mera capacità di leggere una tabella
di prova, ma è molto di più.
Questa non è la sede per discutere approfonditamente di tale
argomento. In questa breve introduzione interessa solamente
sottolineare l’efficacia, la sicurezza e la naturalezza del
metodo per mezzo del quale moltissime persone, di ogni parte del
globo, di ogni età, di ogni tipologia e gravità possibile di
difetto visivo, sono curate efficacemente e durevolmente da
decenni.
Questa edizione, oltre che un aiuto effettivo alle persone
sofferenti, vuole anche essere un omaggio alla genialità di un
uomo che ha sacrificato una brillante carriera, ricca di
soddisfazioni economiche e di prestigio, per aiutare l’umanità.
Bates
William Horatio Bates nacque a Newark, New Jersey, nel 1860.
Dopo la laurea in medicina praticò la professione in diversi
ospedali e cliniche, a New York e altrove. Fu membro
dell’associazione medica di New York, docente di oftalmologia
alla scuola di specializzazione medica e riconosciuto
ricercatore e autore nel proprio campo di studi.
Fra le altre cose, inaugurò un tipo di operazione atta al
miglioramento della sordità permanente, che consisteva nel
praticare piccoli fori o incisioni sulla membrana del timpano;
scoprì le proprietà astringenti ed emostatiche dell'estratto
acquoso della capsula surrenale, commercializzata in seguito
sotto il nome di adrenalina; sviluppò un metodo di fotografia
dell'occhio per rivelare modifiche nella curvatura della
superficie durante il suo funzionamento.
La sua scoperta fondamentale è però quella presentata nella sua
opera principale.
Le edizioni
I risultati di decenni di esperimenti sulle funzioni visive,
comprendenti alcuni articoli pubblicati precedentemente, furono
raccolti nel 1920 nel libro ‘The Cure of Imperfect Sight by
Treatment without Glasses’ che il Dottor Bates pubblicò
interamente a sue spese, fondando una propria casa editrice, la
‘Central Fixation Publishing’. Buona parte delle scoperte e dei
principi in esso rappresentati va contro i dogmi delle accettate
teorie oftalmologiche. Tutto l'impianto dell’opera si basa sul
concetto innovativo di ‘fissazione centrale’, che si apprenderà
approfonditamente con la lettura dell’opera.
Questo testo, mai tradotto integralmente in lingua italiana e
difficilmente reperibile in versione cartacea anche in lingua
originale, è l’oggetto del presente libro.
Bates morì nel 1931. La sua assistente e moglie, Emily C.
Lierman, pubblicò nel 1943, con il titolo di ‘Better Eyesight
without Glasses’ un’edizione della sua opera ridotta,
semplificata, e maggiormente in linea con l’evoluzione del
pensiero dello stesso autore negli anni seguenti alla
pubblicazione del primo volume.
Questa edizione, di gran lunga la più conosciuta e diffusa in
tutto il mondo, è stata causa di grande discussione e di grandi
incomprensioni fra i praticanti del metodo. Questo lavoro perciò
vuole anche essere utile a far luce sulla questione e ad evitare
sterili polemiche.
Le edizioni sulle quali è stata condotta la traduzione sono
quelle originali del 1920(Bates) e 1943(revisione Lierman).
Con il nostro lavoro speriamo che quest’opera si diffonda al
grande pubblico con efficacia, semplicità e chiarezza, nel modo
che maggiormente meriterebbe.
Differenze e questioni ‘scottanti’.
Riassumendo molto schematicamente, le due edizioni, l’integrale
e la ridotta, differiscono in particolari più o meno marcati.
I dettagli meno evidenti riguardano piccole correzioni apportate
al testo originale per renderlo meno tecnico e più facile alla
lettura del grande pubblico.
Ciò può comprendere l’omissione di particolari specifici non
essenziali alla comprensione del testo, come nomi di luoghi o di
personaggi, indicazioni precise di date o numeri, esempi
ritenuti sovrabbondanti, misure esatte delle capacità visive
(riguardo a quest’ultimo punto, vedere in particolare la nota
del primo capitolo), etc.
La revisione più marcata riguarda l’omissione di interi
capitoli, effettuata nell’intenzione dell’assistente per vari
motivi.
Ci sono capitoli esclusi perché giudicati troppo tecnici e di
poco interesse per il grande pubblico, come il terzo, il quarto
e il quinto.
Ci sono capitoli eliminati perché considerati accessori, non
fondamentali, come il diciannovesimo, il venticinquesimo, il
ventottesimo, il trentesimo, il trentunesimo e il trentaduesimo.
Ci sono capitoli cassati in buona parte, o corretti, per meglio
adattarsi al perfezionamento del metodo e alle ricerche e
sperimentazioni effettuate successivamente alla prima
pubblicazione.
Quest’ultimo caso è l’argomento scottante che tutt’oggi divide i
praticanti del metodo e confonde chi per la prima volta si
accosta ad esso.
La maggiore polemica si innesta su di una particolare questione,
presente nel capitolo diciassettesimo, riguardante la visione in
condizioni avverse.
Nella prima edizione integrale, Bates indicava l’osservazione
del sole ad occhi aperti come pratica sicura ed efficace nel
trattamento dei disturbi visivi, e descrive anche la
focalizzazione dei raggi solari sul globo oculare per mezzo di
una lente di ingrandimento.
In una serie di articoli pubblicati sulla sua rivista, il
‘Better Eyesight Magazine’, edita dal 1919 al 1930, tale
posizione è radicalmente corretta.
Non una sola volta, in tali riviste, si prescrive di guardare il
sole direttamente ad occhi aperti, bensì si raccomanda sempre di
effettuare tale pratica con moderazione e prudenza, e sempre ad
occhi chiusi. L’uso della lente (con estrema cautela, per la
possibilità di gravi ustiobi, e solo sulla sclera) è riservato
al personale qualificato.
Tale questione è stata trattata più approfonditamente in altra
sede (1); ci auguriamo in futuro di presentare l’edizione
completa di queste altre pubblicazioni.
Nella riduzione Lierman mancano gli indici completi, le
prefazioni, praticamente tutte le figure (con relative
didascalie) e le note. Tutto ciò è stato riportato interamente
nella versione integrale. L’unica parte abbreviata (non sono
riportati i numeri di pagina) è l’indice analitico poiché,
disponendo di edizione elettronica, è molto più facile e
immediato ricercare e trovare le parole e gli argomenti che
maggiormente interessano (vedere istruzioni).
Un altro vantaggio di questa edizione elettronica è quello di
potere agevolmente confrontare le due edizioni e di poter
trarre, alla luce dei fatti, le opportune conclusioni.
Un'ulteriore possibilità non indifferente è quella di poter
avere l’edizione stampata in caratteri piccolissimi a seconda
delle proprie capacità; Questa pratica che rappresenta uno dei
cardini della rieducazione visiva (vedere il capitolo
diciassettesimo Bates, quattordicesimo Lierman). Ma qui entriamo
nel merito di considerazioni che rimandano maggiormente alla
parte tecnica.
Note di traduzione
In questa edizione si è cercato di essere il più aderenti
possibili alle versione originale del testo, anche se questo a
volte ha presentato il costo di una certa perdita di stile.
Riguardo ai termini chiave utilizzati per descrivere le svariate
pratiche del metodo si sono seguite strade differenti cercando
di uniformarsi al gergo tecnico utilizzato dagli operatori del
metodo e dai traduttori delle opere più diffuse che ad esso si
riferiscono(ad esempio ‘ The Art of Seeing’ di Aldous Huxley).
Si sono lasciati intatti i termini palming(da palm, palmo) e
sunning(da sun, sole) in quanto neologismi facilmente
individuabili che si riferiscono a pratiche specifiche descritte
chiaramente all’interno del libro.
Si è tradotto swinging con oscillazione (riportato altrove anche
come ‘dondolio’) e shifting con spostamento, per non rendere
troppo pesante la comprensione del testo al lettore italiano.
Anche queste pratiche sono descritte accuratamente, e non
riteniamo che ci possa essere possibilità di confusione su
questi termini.
Per ulteriori indicazioni si vedano le note all’interno del
testo.
Detto questo, vi lasciamo con piacere alla lettura dell’opera.
"La verità è che, eccetto in rari casi, l'uomo non è un essere
razionale.
Egli è dominato dall'autorità, e quando i fatti non sono in
accordo con
la visione imposta dall'autorità, allora tanto peggio per i
fatti.
Questi potranno, e certamente dovranno, vincere nel lungo
periodo; ma nel frattempo
il mondo brancola inutilmente nell'oscurità e permane molta
sofferenza che poteva essere evitata".
W. H. Bates
Note
1 W.H. Bates, Better Eyesight Magazine, Vol. IX, No.7, Gennaio
1925, Vol. XII, No.3, Settembre 1927, e altro.
Titolo - 3
Quando cominciano i primi difetti della vista e viene
prescritta la cura "ufficiale", ossia la correzione tramite
lenti ottiche, a molti viene la curiosità di saperne di più.
Punto!
Titolo - 3
Quando cominciano i primi difetti della vista e viene
prescritta la cura "ufficiale", ossia la correzione tramite
lenti ottiche, a molti viene la curiosità di saperne di più.
Punto!
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